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Il goal c'è stato, ma purtroppo non è servito per vincere contro l'Internazionale...
L'importante è che si salvi, il resto non conta...
Albon e Chiupano sono usciti a prendere le sigarette, chissà a che ora rientrano... Elia mi guarda da sopra il divano con la speranza di essere portato in giro, ma mi sento troppo appesantita dall'alcool di ieri sera e dal pranzo troppo abbondante.
Ieri sera siamo andati a ballare alla Capannina, alla fine ho ballato solo io... Ieri sera la musica mi ha preso, ho ballato un bel po', mi sono divertita e sono stata davvero bene. Ho incontrato una mia collega, che da lunedì tornerà alla sede principale, forse l'unica con cui ho legato di più perché mi assomiglia caratterialmente; ci siamo salutate e mi fa: "Ma come sei bella!", e sentirselo dire da una ragazza ha un sapore neanche paragonabile a un complimento di un ragazzo...
E tra revival anni '80, dediche e musica da discoteca la serata è passata in un baleno...
Un ballo sensual con Albon, con i miei occhietti a forma di cuore, i suoi sbrilluccicosi mi hanno fatta stare davvero bene...
Ero davvero rilassata, in pace, col mio uomo, non avrei potuto chiedere di meglio...
E adesso mi sento davvero serena, me ne accorgo dalle piccole cose, dalle nostre effusioni, dal modo in cui ci coccoliamo all'infinito...
Adesso però ci vuole una passeggiata ristoratrice dalle lasagne, dal vino e dal limoncello...
See you!
Le canzoni migliori non le portano nella città dei fiori...
Bella la Canzone di Gazzè, ma la 9 dell'album è molto più bella...
Tornerai qui
Ecco i primi giorni di settembre
Un mese passa presto..
Ti ho cercata disperatamente
Per quasi tutti agosto
E tu non eri mai distesa
Dove l’anno scorso hai detto
“non dimentichi qualcosa?”
e m’hai abbracciato stretto.
Con i piedi a fondo nella sabbia
E riccioli di vento
Fino a quando non vedemmo l’alba
Navigarci piano incontro…
Cosa pensi di quel sole
A vederlo adesso
Senza l’altro pezzo
Che hai lasciato chissà dove?
Tornerai qui! Avevo gli occhi di mare
E troppo dolore
Andando via
Io non lo so se dopo un anno l’amore
Possa valere
Una bugia!
Eppure noi due rive opposte e vicine
Due versi di rime…
E allora tornerai qui
Io con le mie dita sempre in tasca
Per non essere il primo
Ad osare solo quanto basta
Col coraggio della mano
E tu facevi un po’ lo stesso
Con lo sguardo ed il sorriso
Ma ci sentivamo addosso
Come un fuoco acceso.
Poi è venuto il tempo di partire
E ho chiesto di vederti ancora
Mentre passeggiavi tra le file
Di ombrelloni verso sera
E quando me ne andavo
Perché rimanevi chiusa
Tu ti sei sdraiata con la scusa
di un bel cielo…
Tornerai qui! Avevo gli occhi di mare
E troppo dolore
Andando via
Io non lo so se dopo un anno l’amore
Possa valere
Una bugia!
Eppure noi due rive opposte e vicine
Due versi di rime…
E allora tornerai qui
(Tra l'aratro e la radio - 2008)
Capita a volte che mi corichi a letto e pensare a cosa potrei scrivere sul blog...
Penso pure che dovrei scrivere quello che mi passa nella testa, mi dico che sarà semplice ricordarlo la mattina successiva, ma puntualmente l'indomani mi dimentico tutto. Manca la pazienza, la voglia, non so neanche riordinare nella mia mente cosa vorrei scrivere. Taglio la testa al toro e non scrivo niente. Ormai è abbandonato a se stesso questo povero blog...
Non riuscirei neanche a descrivere questo periodo, un po' così, senza clamori, senza grosse novità, alla ricerca di un impiego che non arriva, ma che porta un sostanziale stress psicologico non indifferente. Non è semplice tirare avanti e non essendo di nessun aiuto mi sento in colpa.
E così mi sento inutile e di peso, altre volte mi sembra di avere la forza per spaccare il mondo.
Oggi mi sono iscritta a un corso gratuito per consulente di bellezza... che barzelletta, dovrei imparare a conoscere i prodotti cosmetici per consigliarli alle persone... Sicuramente non lo porterò a termine, perché spero di trovare qualcosa prima che finisca, non ho proprio il viso giusto per stare a contatto col pubblico, che di bello non ho niente (a parte il fidanzato... :D).
E ogni giorno scopro una nuova agenzia di lavoro e compilo schede e rispondo a domande, sempre le stesse... Ti faranno sapere, se avranno un impiego che potrebbe fare al caso tuo.
E in mezzo a tutti questi pensieri mi sono ricordata che dovevo scaricare delle canzoni per mia mamma, quelle dei Tazenda...
Erano secoli che non le ascoltavo, mi sono ritrovata a pensare ad Andrea Parodi, alla sua voce fantastica, al suo ultimo concerto che non ho visto un mese prima che morisse per quel male inguaribile. E tornano in mente le feste in paese con i balli, al concerto di Bertoli che era venuto in paese e non lo avevano considerato molto, e mentre frugo nella ricerca mi ritrovo delle collaborazioni con De André. La vita è strana. E canticchiando oggi mi sono sentita di nuovo in periodo di festa, di balli, birra, e di nuovo festa tutta la notte...
In sottofondo Ballarò, problemi di stipendi... Rido per non piangere...
Se uno ci pensa ormai gli stipendi di oggi sono uguali a quelli di 10 anni fa, cambiano solo i costi della vita... Ma che volete che sia, i ricchi si arricchiranno e i poveri saranno sempre più poveri...
C'est la vie!
Hanno scritto questo sul libretto di un cd:
"Il batterista debitamente ringrazia:
...
...
...
Adriana e il suo pensiero sempre presente
...
..."
GRAZIE A TE
Non riesco a non pensare e a non scrivere... Vi dedico una canzone degli Ora-X che trovate su
http://orax.splinder.com/
AMSTERDAM
Sento le mani
avvolgere sospiri
mistici e sensuali
sento i respiri
in mille echi indefiniti
che strane geometrie
le luci degli aerei
e pure strano il mondo
visto da un mappamondo
la musica oscilla
in tutte le dimensioni
ma che strani colori
mi viene voglia di volare
in mondo nuovi
su astronavi
Rit: Ma vado sempre più veloce
oltre l'ultima stazione
anche se non ho voglia di fermarmi
ma chi s'è mai fermato...
I live in Asterdam... (4 v.)
La tua essenza
non cerca compromessi
è come bere assenzio
mi paragono
ad un poeta maledetto
ma non è detto...
Onde sinuose
nella mente si insinuano
il mio corpo oscilla
tra mille sensazioni
ma che calde emozioni...
Sussurri erotici mai uguali
da Marte a piazza Dham
I live in Amsterdam...
Rit.: Ma vado sempre più veloce...
Ascoltatela, ne vale la pena... A me piace tantissimo